Teatro alla Scala
Plus que jamais la définition de recitar cantando est d’actualité avec cet artiste qui sait aborder la musique, la scène et le public avec un naturel qui devrait être de rigueur si cela n’était pas si rare. Il sait et peut se permettre de prendre le public par la main musicalement, mais aussi en lui adressant la parole pour expliquer son art, ses intentions.
La voix est belle, souple, on oserait dire “liquide” tant Bryn Terfel sait l’ amoindrir, nous donner l’impression qu’elle existe ou qu’elle se cache dans les expressions infinies, dans les couleurs d’une palette chatoyante, séduisante, précieuse.
R. Schumann, F. Schubert, J. Ireland, Frederick Keel, Roger Quilter, J. Ibert sont les compositeurs dont les Lieder Bryn Terfel a interprétés avec grande sensibilité, superbe technique, en collaboration avec ce pianiste de son niveau, dont les mains savent chanter et se fondre avec la voix, créant un univers musical où tout paraît bien simple, logique, facile.
Parmi les bis accordés à l’ enthousiasme du public, il faut signaler la ballade “del fischio” tirée de Mefistofele d’ Arrigo Boito, morceau à grand effet, très applaudi; et puis le “Credo in un Dio crudel” de l’ Otello verdien, magistralement réussi.
Le public est parti très content, satisfait de cette soirée que l’on souhaiterait revivre bientôt.
Giuseppe Pintorno
Recital di Bryn Terfel, basso-baritono, e di Malcolm Martineau, al pianoforte
Teatro alla Scala
Più che mai la definizione di recitar cantando è di attualità con questo artista che sa avvicinarsi alla musica, alla scena e al pubblico con una naturalezza che dovrebbe essere di rigore se la cosa non fosse così rara. Lui sa e può permettersi di prendere il pubblico per mano musicalmente, ma anche rivolgendogli la parola per spiegare la sua arte, le sue intenzioni.
La voce è bella, flessibile, si potrebbe forse dire “liquida” tanto Bryn Terfel sa ridurla, piegarla, dare l’impressione che esiste o che si nasconde nelle infinite espressioni, nei colori di una tavolozza cangiante, seducente, preziosa.
R. Schumann, F. Schubert, J. Ireland, Frederick Keel, Roger Quilter. J.Ibert sono i compositori i cui Lieder Bryn Terfel ha interpretato con grande sensibilità , superba tecnica, in collaborazione con questo pianista del suo livello, le cui mani sanno cantare e fondersi con la voce, dando vita a un universo musicale nel quale tutto sembra molto semplice, logico, facile.
Tra i bis concessi all’ entusiasmo del pubblico bisogna segnalare la “Ballata del fischio” dal Mefistofele di Arrigo Boito, brano di grande effetto, applauditissimo; poi il brano “Credo in un Dio crudel” dall’ Otello di Verdi, magistralmente interpretato.
Le pubblico è tornato a casa molto contento, soddisfatto di questa serata che ci si augurerebbe di rivivere presto.
Giuseppe Pintorno
